Assunzioni aprendisti lavori manuali in aumento

Pubblicato da la repubblica l' 08\02\2017 Si è aperto all’insegna di un parziale recupero di fiducia nel futuro il 2017 per le imprese artigiane piemontesi. A rilevarlo la consueta indagine trimestrale di Confartigianato Piemonte condotta tra fine dicembre e fine gennaio su un campione di oltre 2500 imprese selezionate nei comparti di produzione e servizi più rappresentativi della realtà artigiana regionale. In particolare, l’indagine evidenzia un saldo positivo per quanto riguarda l’occupazione, che torna al segno più con un incremento del 6,40% di assunzioni tra gli apprendisti. Anche per quanto riguarda la produzione totale di rafforza il segno positivo che passa dal 2,99% al 4,68%.
In peggioramento, invece i nuovi ordini che passano da -0,16% a -0,78% e così pure quelli destinati alle esportazioni (dal -1,17% al -2,08%) mentre restano positive le previsioni per il carnet ordini superiori a tre mesi che passano dal 5,88% all’11,6%.
Le previsioni di investimenti per ampliamento salgono dal 2% al 3,40% anche se le imprese che non prevedono di effettuarne passano dal 38,65% al 64,65%. Le previsioni sulla regolarità negli incassi scendono, seppure di poco (dal 48% al 47,50%), mentre salgono dal 29,15% al 36,8% le stime di ritardi. «Gli artigiani - commenta il presidente di Confartigianato Imprese Piemonte, Maurizio Besana - continuano a fare la loro parte e cercano di superare le difficoltà di una crisi che non è ancora completamente terminata ma, per sostenere la competitività, occorre proseguire sulla strada delle riforme per dare efficienza ed efficacia ai processi di produzione dei servizi pubblici».
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