MONCALIERI – Colpo di scena sulla ex Dea, il Tar obbliga il consiglio comunale a rivotare

Pubblicato da Torino Sud il 20/10/2017

 Il ricorso della Nuova Edilopera, che aveva presentato il progetto di riqualificazione ma che si era vista non votare il piano, a luglio, dall'assemblea senza avere una motivazione ma solamente attraverso la mancanza del numero legale

Nuova svolta sul progetto di riqualificazione ex Dea. Il Tar ha emesso un'ordinanza a seguito del ricorso presentato dalla Nuova Edilopera, che aveva promosso il progetto di riqualificazione dell'area consistente in nuovi complessi abitativi e commerciali, e ha stabilito che il consiglio comunale dovrà ritornare in aula per ridiscutere del progetto. I privati avevano chiesto l'intervento del tribunale nei confronti del comportamento del consiglio comunale che, in pratica, aveva scelto di non motivare il no al progetto di riqualificazione. Ora, entro il 30 novembre, l'assemblea dovrà riunirsi nuovamente e dovrà spiegare le motivazioni dello stop. Pena, un danno erariale che potrebbe quantificarsi in parecchi milioni di euro e che cadrebbe inevitabilmente, a livello di responsabilità, su coloro che non hanno consentito al consiglio comunale di esprimersi con un voto motivato. . La vicenda è nota. Dopo i vari passaggi che avevano portato la Nuova Edilopera a conformarsi con i dettami voluti dal Comune in merito al progetto, come ad esempio alcune correzioni sulle dimensioni dei palazzi da costruire, il piano era stato portato in consiglio comunale a luglio. Ma al momento del voto, i Moderati, il consigliere Pino Avignone e l'opposizione erano usciti dall'aula, facendo mancare il numero legale. Risultato, consiglio sospeso, progetto non approvato e, nei fatti, nessuna motivazione ufficiale sul perchè il piano non potesse procedere. Ed è questo uno dei punti fondanti dell'ordinanza del Tar, che bolla il comportamento del consiglio come: «un espediente che sembra nascere da una grave sottovalutazione delle conseguenze risarcitorie che già oggi incombono sull'amministrazione comunale e che rischiano di aggravarsi in mancanza di una presa di posizione chiara, definita e motivata sul progetto presentato dalla proprietà». In altre parole, già ora il Comune dovrebbe aprire il portafogli per risarcire i privati per danni. Link Articolo Completo: https://www.torinosud.it/cronaca/moncalieri-colpo-di-scena-sulla-ex-dea-il-tar-obbliga-il-consiglio-comunale-a-rivotare-12667
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