FIAT Panda 4×4 alla Dakar Classic – Un po’ di italia nel deserto arabo

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Fiat Panda 4X4 Dakar Classic

Pubblicato da: RossoMotori, il 4 gennaio 2022

DiRaffaello Caruso

Gen 4, 2022 Dakar Classic

Avvistata una bellissima e prepotente Fiat Panda 4X4 durante la Dakar Classic. Il piccolo fuoristrada della casa automobilistica italiana lascerà il segno tra le dune del deserto arabo.

Fiat Panda 4X4: sfida nella Dakar Classic

Esiste una Fiat Panda 4X4 tra le fila della Dakar Classic che appartiene all’equipaggio #800, Momabike Raid Team, composto dagli spagnoli Juan Morera e sua moglie Lidia Rubai. La vettura ha il DNA 100% italiano poiché è stata preparata in Italia da un’officina di Moncalieri (TO) ed il suo preparatore è Miniotti Carlo, ora in Arabia Saudita per fornire assistenza all’equipaggio.

Pur avendo una Toyota pronta per il suo debutto alla Dakar Classic, Juan ha scelto una Fiat Panda 4×4 poiché molti colleghi e amici gli hanno detto che con questo mezzo non sarebbe mai riuscito a giungere al traguardo finale della Dakar. Il senso della sfida è alto in quest’uomo, ma pare che abbia fatto la scelta giusta!

Fiat Panda 4x4 Dakar Classic
Fiat Panda 4X4 durante la giornata prologo – Photo Credit: Equipaggio #800

A quanto pare, fuori dal nostro Bel Paese, non tutti conoscono le potenzialità e le gesta della Panda 4X4, un vero e proprio cimelio da culto nel settore automobilistico per le sue ottime qualità su sterrato e la sua grande resistenza. Il “Pandino” riesce ad addentrarsi sui terreni più impervi e non esiste pioggia, fango o ghiaia che possano fermarlo, a differenza di tanti altri mezzi che si spacciano per off-road e con prezzi da capogiro. Infatti, non è una novità vedere questo mezzo tirare fuori dai posti più disparati e impensabili SUV lussuosi, col finto animo dell’avventura, come Land Rover, Mercedes, BMW e Jeep.

Almeno 1 italiano su 3 ha avuto in famiglia un nonno od uno zio che possedeva una Panda 4X4 nel garage e che utilizzava, di tanto in tanto, per le scampagnate in montagna o per andare a caccia; quindi, sappiamo bene di cosa stiamo parlando e, per l’appunto, parliamo con cognizione di causa!

Il mito della Fiat Panda 4×4

La prima serie della Fiat Panda nasce nel 1980 da un’idea di Giorgetto Giugiaro per inserirsi tra i modelli 126 e 127. Dalla prima eredita il motore bicilindrico raffreddato ad aria e dalla seconda il quattro cilindri da 903 cm³. Nel 1983 viene commercializzata sia la versione “S”, che connota la Panda 30 e la Panda 45 di allestimenti più eleganti e della opzione della vernice grigio metallizzata (le Panda 30S e 45S hanno le stesse motorizzazioni della 30 e 45 ma appunto migliorate negli interni e con nuova griglia esterna), sia la versione a trazione integrale.

Nel 1986 la Panda riceve un restyling che vede anche l’adozione di un inedito motore diesel oltre all’adozione di un nuovo retrotreno con sospensioni ereditate dalla Autobianchi Y10 ed assume la denominazione Supernova. Rimane in produzione fino all’uscita del modello successivo nel settembre 2003 ed è l’unica superutilitaria Fiat ad avere 3 porte. Si precisa che anche la Prima Serie pre-restyling (1980-1986) ha il codice progetto 141A, che non è quindi una prerogativa della Supernova. Dal 2003 Panda ha cambiato volto, ma a noi piace ricordarla così: semplice, rude e spartana.

LINK ARTIcoLO: https://rossomotori.it/2022/01/fiat-panda-4×4-alla-dakar-classic-un-po-di-italia-nel-deserto-arabo/

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